19° puntata: Valdidentro ed il dominio austriaco (dal 1816 al 1859). Seconda parte.


Nel 1828 si decise inoltre di costruire l’imponente complesso dei Bagni Nuovi, sperando in tal modo di risanare gli ammanchi delle “vecchio terme”. L’ atto d’inizio lavori, per problemi logistici, scivolò però all’anno successivo e lo stabile fu ultimato nel 1836. L’anno seguente si procedette all’edificazione di un nuovo “braccio di fabbricato” che conteneva l’oratorio, le vasche marmoree e la stufa per asciugare velocemente la biancheria, ma il Distretto schiacciato da ulteriori e gravosi debiti, fu costretto a proporre quale unica soluzione possibile l’approvazione del “progetto di libera vendita o di contratto livellario” sull’intero edificio, garantendo quale scelta conclusiva quella che si fosse rivelata maggiormente remunerativa.
Il problema, non ancora risolto, si ripropose con più determinazione nel 1839, con l’affitto di entrambi gli immobili ad Helzer (verso cui il Distretto aveva intentato una causa per la mancata manutenzione di alcuni tubi di piombo), che locò gli stessi fino al 1858, quando definitivamente si concluse la sofferta vendita alla Società Le Prese.