Archivi giornalieri: 30 giugno 2015


Aree interne: oggi i Comuni dell’Alta Valle incontrano Regione Lombardia e Ministero.

Nella mattinata di oggi, 1 luglio 2015 (come abbiamo già anticipato), si terrà un importante incontro sul progetto "Aree interne" presso la sede del Parco Nazionale dello Stelvio a Bormio. I Comuni dell'Alta Valle incontrano infatti i rappresentanti di Regione Lombardia e del Ministero, guidati quest'ultimi dall'ex ministro Fabrizio Barca. Nel corso della riunione, il Sindaco Trabucchi, delegato da tutti i suoi colleghi alla sottoscrizione dell'Accordo di Programma con Regione e Ministero,  presenterà, a nome dei Comuni dell'Alta Valle, il c.d. piano preliminare di strategia, sul quale si sta lavorando da mesi. Decine di milioni di euro sono le risorse disponibili per l'Alta Valle in cinque anni.

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Falesia di Isolaccia: chiusa la prima parte dell’intervento di riqualificazione.

  Con il mese di giugno si è conclusa la prima parte del lavoro di riqualificazione della falesia di Isolaccia. I primi settori interessati dal lavoro di disgaggio, messa in sicurezza, pulitura e chiodatura, sono stati quelli meno noti ai climber, ma le stupende caratteristiche della struttura hanno permesso di creare un notevole numero di nuovi itinerari.

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Toponimi della Valdidentro (di Don Remo Bracchi): Plator… «alla sommità dei prati»

Un altro Platòr designava una serie di prati a Morignón a est delle case del Mót, spurgati dal pietrame di alcune frane staccatesi dalla Val Màla. Come si ricava dagli Statuti boschivi in riferimento alla località della Valdidentro, il nome deriva dalla locuzione latina in sumbo pratorum «alla sommità dei prati». Dopo la perdita dei primi segmenti, c’è stata dissimilazione delle due r-r in l-r.

16° puntata: Valdidentro ed il Regno d’Italia (dal 1805 al 1815). Seconda parte.

Fu proprio in questo periodo povero e buio che alcuni cittadini tentarono la sorte emigrando nel Bresciano, a Chiari, nel Trentino, in Valtellina, a Domaso, a Vienna, a Nizza, in Germania, in Svizzera, nel Tirolo, in Valcamonica ed anche a Roma. Dall'elenco trasmesso alla Vice Prefettura di Sondrio, a cavallo tra il1804 e il 1805, ben 72 risultarono i calzolai, i cappellai, i negozianti, i cocchieri e gli scodellai che richiesero il visto d’espatrio, concesso indistintamente ad ognuno per uno o due anni consecutivi.

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Conosci le Associazioni della Valdidentro: La Valdidentro Società Cooperativa Sociale.

Attualmente la Valdidentro Società Cooperativa Sociale è composta da 21 soci, di cui 9 soci sovventori, 11 soci cooperatori e 1 socio volontario. Nel corso del 2014, visto anche il difficile momento di crisi economica, la Cooperativa ha posto attenzione alle assunzioni di personale, destinando la quasi totalità delle risorse economiche. Nei mesi estivi il numero dei dipendenti ha raggiunto così il ragguardevole numero di una quindicina di unità, tra le quali vi sono 5 persone in condizioni svantaggiate. Tutto il personale assunto risulta avere la residenza in Valdidentro.

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15° puntata: Valdidentro ed il Regno d’Italia (dal 1805 al 1815). Prima parte.

Il 15 aprile 1805 Napoleone I° fu proclamato re d’Italia e i Prefetti ordinarono l’immediata l’eliminazione del titolo di Repubblica e l’attivazione del Codice napoleonico. Questo avvenimento fu celebrato anche a Bormio, centro mandamentale del territorio, con la lettura del manifesto nella piazza principale del paese al suono della bajona. La maggioranza della popolazione non gradì comunque partecipare a tale ricorrenza e i pochi intervenuti ostentarono scarso entusiasmo.

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